Planet A- Videomapping in Gibellina

Video-mapping sull’abside della Chiesa Madre di Gibellina Nuova

Nell’arte la sfera è fra le forme geometriche più usate di sempre. Oltre a ricordare la forma del nostro pianeta, filosofi, artisti, letterati hanno visto nella superficie sferica il “piano infinito”. È nell’illuminismo che la sfera, oltre ad essere perfetto simbolo dell’infinito diventa emblema della scienza che trascende se stessa. Fra gli architetti rivoluzionari del tempo fu Étienne-Louis Boullée, con il cenotafio di Newton, a coniugare entrambi gli aspetti volendo generare nell’osservatore sensazioni cosmiche davanti ad uno spazio che doveva riprodurre l’immensità dell’Universo.
La Chiesa Madre di Gibellina Nuova, progettata nel 1972 rappresenta un riuscito mix di architettura ideale e forza rivoluzionaria, di sperimentazione ardita, di simbolo di unità universale. Un’utopia nell’utopica città di Gibellina, che rinasceva dalle macerie di un terremoto devastante. Immagini provenienti dallo spazio e dall’oltre orbita terrestre, restituiranno e rafforzeranno il concetto di universalità, e la sfera bianca diventerà un pianeta.

 

Attraverso l’uso di immagini e suoni extraterrestri il video mash-up spaziale farà vivere la sfera sotto una luce nuova.
Una spettacolare allegoria, con un forte richiamo alla sacralità della terra e alla relatività di questa rispetto all’Universo.